US Montecchio-SCANDIANESE CASALGRANDESE 3-2  


Us Montecchio - Scandianese Casalgrandese 3 - 2

Marcatori: al 22’pt Attolini (M), al 36’pt Zinani (S), al 5’st Fontanesi (S), al 12’st Longhi (M), al 31'st Attolini (M).

Us Montecchio: Martini, Blotta, Guareschi, Fornaciari, Longhi, Margini, Grendene (dal 1‘st Lusetti) , Colombini (dal 35’st Bassoli), Attolini, Capitani, Bedotti. All.: Siligardi.

Scandianese Casalgr: Ceci, Valentini, Zinani (dal 30’st Sidebeh), Teggi, Caselli, Bursi (dal 43’st Spallanzani), Ferrari, Gazzani, Fontanesi, Bottazzi (dal 1’st Bertolani), Rizzuto. All.: Iemmi Emore.

Arbitro: Milandri di Cesena.

Note: ammoniti Guareschi, Capitani, Tamagnini (M); Bursi (S).



Partita equilibrata fra Montecchio e Scandianese, con la squadra di Simone Siligardi che alla fine porta a casa i tre punti. Al 7' scambio Fornaciari-Attolini al limite dell’area con conclusione alta sopra la traversa. All’11' rimessa laterale sulla trequarti da sinistra per Bedotti che appoggia ad Attolini il quale triangola con Grendene che non inquadra la porta. Al 13’ Attolini, lanciato a rete da Guarescia, viene atterrato in area, ma l'arbitro dice che si può proseguire. La sfida è viva e al 22’ arriva il primo gol: Margini recupera un pallone nella metà campo del Montecchio, serve il terzino mancino Guareschi che di prima intenzione lancia in diagonale peri centravanti Attolini che si trova a tu per tu col portiere, che vien trafitto in uscita da un tocco morbido. Al 32' scambio dal limite Rizzuto-Fontanesi, con tiro di quest'ultimo deviato in angolo. Al 36’ la Scandianese pareggia: rasoterra che attraversa tutta l’area, con Zinani che si trova il pallone sui piedi dalla parte opposta e la spinge dentro: 1-1. Al 43’ ci prova invece dal limite Bedotti per il Montecchio, ma il suo tiro viene parato a terra dal portiere scandianese.

Nella ripresa, al 3’ punizione di Rizzuto deviata in angolo dalla barriera. Passano pochi istanti e al 5’ la Scandianese raddoppia: passaggio filtrante in area per Fontanesi che riceve pala spalle alla porta, finta da una parte sbilanciando il difensore e insacca un preciso rasoterra che si infila alla destra dell'incolevole Martini.

All’undicesimo ci prova Capitani su punizione, ma la barriera respinge in corner. Dalla successiva battuta arriva il pareggio: Bedotti svetta su tutti e schiaccia la palla di testa; sulla stessa si avventa Longhi al centro dell'area ed in scivolata riporta la partita in parità. Lo Scandiano vuole vincere e al 14’ Ferrari vola sulla destra, crossa per Rizzuto che mette la sfera in porta, ma Martini neutralizza senza difficoltà. A questo punto è il Montecchio mettere la marcia giusta e al 24’, da corner di Tamagnini, il solito Bedotti colpisce bene, ma sfiora la traversa. Al 30’ arriva il gol partita a favore del Montecchio: Colombini parte palla al piede dal limite dell’area, attraversa tutto il campo poi serve il centravanti Attolini che, liberissimo, trafigge per la seconda volta l’incolpevole Ceci. L'ultimo quarto d'ora si gioca con continui capovolgimenti di fronte, ma, malgrado i 6 minuti di recupero, il risultato non cambia.

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Fotoservizio di Lorenzo Chierici


US Montecchio-Vezzano 2-2


Montecchio-Vezzano 2-2. Giallorossi eliminati dalla Coppa Italia di Promozione

Montecchio 2

Vezzano 2

Marcatori: al 23’ Fabio Piermattei (rig.-V), al 1’st (rig.) al 9’st Bedotti (M), al 29’st Paterlini (V).

Montecchio: Biagini, Blotta, Guareschi, Fornaciari, Longhi, Contini (dal 26’st Bevilacqua), Grendene, Colombini, Attolini, Lusetti (dal 21’st Capitani), Bedotti. A disp.: Martini, Gemmi, Bassoli, Belhamra, Tamagnini. All.: Bertolini (Siligardi assente per tonsillite).

Vezzano: Girotti, Dene, Campana (dal 15’st Salati), Amoah, Melloni, Ferri, Bassoli, Mauro Piermattei, Aurea, Fabio Piermattei (dal 27’st Costa), Vezzani (dal 15’st Paterlini). A disp.: Bondavalli, Menzà, Lusvarghi, Tessitori, Rondanini. All.: Vacondio.

Arbitro: Cucereanu di Finale Emilia.

Note: ammoniti Bedotti (M); Dene, Melloni, Vezzani (V); espulsi al 40’pt Attolini (M) e Aurea (V) per reciproche scorrettezze; al 35’st mister Massimo Vacondio (V) per proteste. 


Partita equilibrata fra Montecchio e Vezzano, con la squadra di Simone Siligardi, ieri assente per una forte tonsillite, sostituito in panchina dal team manager Davide Bertolini, che ha cercato di mantenere il possesso palla, mentre gli ospiti hanno puntato soprattutto sulle ripartenze. Dopo un cross a vuoto di Blotta, il Montecchio potrebbe andare in vantaggio su rigore: bello scambio tra Lusetti e Attolini col centravanti atterrato da Melloni in area. E’ rigore. Attolini, dal dischetto, cerca l’angolo basso alla destra del portiere, ma Girotti si allunga e argina la conclusione. Per il centravanti del Montecchio si tratta del secondo rigore sbagliato in due partite. Al 17’ ci prova il Vezzano con bello scambio al limite dell’area che si conclude con una sassata di Vezzani oltre la traversa. Cinque minuti dopo il Vezzano pareggia: Vezzani, lanciato a rete, viene toccato fallosamente da Longhi e l’arbitro assegna il penalty. Fabio Piermattei gonfia la rete con un tiro basso alla destra di Biagini. Il Montecchio non ci sta e vuole vincere, tant’è che al 37’ Bedotti scambia con Lusetti poi conclude a rete, ma non trova lo specchio. Al 40’ Vezzani commette un fallo da tergo su Fornaciari: gli animi si scaldano e a farne le spese sono Matteo Attolini per il Montecchio e Salvatore Aurea per il Vezzano, che vengono espulsi.

Nella ripresa la squadra di Siligardi inizia alla grande, con Bedotti che salta prima un avversario, entra in area, dribbla anche Campana, ma il difensore del Vezzano lo atterra e l’arbitro assegna un nuovo penalty che Bedotti trasforma alla destra del portiere: 1-1. Poco dopo, al 9’, il Montecchio raddoppia: galoppata sulla sinistra di Guareschi con palla pennellata a centro area per Bedotti che, in mezza girata, gonfia la rete con palla a mezz’altezza sul palo lontano. Per l’attaccante giallorosso si tratta del terzo gol in due partite. Al 21’ ci prova il Vezzano con una bella conclusione da lontano di Salati che non trova lo specchio. Risponde al 25’ Grendene di testa, su punizione di Guareschi, ma la palla termina sul fondo. Al 29’ il Vezzano pareggia: contropiede fulmineo e palla su Mauro Piermattei che serve Paterlini sul primo palo, che, a sua volta, anticipa tutti e infila il pallone contro la base interna del palo opposto e quindi in rete. Al 35’ Massimo Vacondio, trainer del Vezzano, protesta per un fuorigioco negato e l’arbitro lo manda anzitempo negli spogliatoi. Negli ultimi dieci minuti il Montecchio tiene il Vezzano nella propria metà campo, ma non trova il gol della qualificazione, mentre il Vezzano, forte del raddoppio in trasferta, accede al secondo turno della Coppa Italia di Promozione.

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Fotoservizio di Lorenzo Chierici

Vezzano-Montecchio 1-

Fotoservizio di Lorenzo Chierici

Marcatori: al 3’pt Aurea (V), al 72’ Bedotti (M).

Vezzano: Girotta, Salati (dal 62’ Rondanini), Mauro Piermattei, Amoah, Melloni, Dene, Vezzani (dal 76’ Spadacini), Tognoni, Aurea (dal 62’ Fabio Piermattei), Ferri (dal 75’ Menza), Stefano Bassioli (dal 90’ Paterlini). All.: Massimo Vacondio.

Montecchio: Martini, Belhamra (dal 54’ Neri), Blotta, Margini, Longhi, Guareschi, Grendene (dal 64’ Colombini), Fornaciari (dal 90’ Alessandro Bassoli), Attolini, Capitani (dal 78’ Lusetti), Bedotti (dal 82’ Bevilacqua). All.: Simone Siligardi

Vezzano: Lottici di Parma.

Note: ammoniti Rondanini (V); Fornaciari, Neri e Guareschi (M); espulsione diretta di Margini al 2’st per gioco falloso su Vezzani.


Vezzano e Montecchio hanno iniziato questo primo turno di Coppa Italia di Promozione con un pareggio complessivamente giusto, almeno per le occasioni avute da entrambe le contendenti, anche se il Montecchio ha giocato per tutto il secondo tempo in dieci uomini, dopo l’espulsione diretta di capitan Margini, dimostrando un ottimo possesso palla, per poi sbagliare addirittura un calcio di rigore all’ultimo minuto con Attolini che calcia centralmente, ma il portiere Girotta è bravo a neutralizzare di piede.

Passando alla cronaca, al 3’ parte forte il Vezzano che passa con una punizione dai 25 metri: il missile di Salvatore Aurea si infila infatti a fil di palo, dopo aver bucato la barriera; nulla da fare per Martin. Il Montecchio si sveglia e ha un’occasione di pareggiare con l’attaccante Bedotti che, al 15’, si fa però ipnotizzare in uscita dal portiere Girotta che salva la propria porta con un intervento a mano aperta. Al 30’ il Vezzano protesta per un presunto calcio di rigore prima assegnato dall’arbitro, poi negato dallo stesso nel momento in cui il direttore di gara si è accorto che il guardalinee aveva alta la bandierina; il fallo era stato commesso da Guareschi su Salati. Il primo tempo finisce con un’ultima occasione che capita sui piedi di Vezzani che, al 45’, solo davanti a Martini, si fa bloccare il tiro dall’estremo ospite.

Il secondo tempo parte subito con l’episodio che, in qualche modo, ha condizionato la gara del Montecchio: Margini entra malamente su Vezzani a centrocampo e l’arbitro non ci pensa due volte ed estrae direttamente il cartellino rosso. Il Montecchio, a questo punto, passa a una difesa da tre a una linea a quattro e paradossalmente, proprio in inferiorità numerica e con un nuovo assetto tattico, crea diverse occasioni da rete, tant’è che al 72’ arriva il gol del meritato pareggio: Colombini vola sulla destra da dove fa partire un bel cross per il bomber Bedotti che, con una splendida mezza girata infila l’incrocio dei pali alla destra del portiere del Vezzano.

Dopo la girandola delle sostituzioni, la partita resta viva ed entrambe le contendenti cercano di vincere, ma senza esito: i Vezzano, al 45’ prova il diagonale con Spadaccini dalla destra, ma il suo tiro viene intercettato e nell’azione di contropiede da parte del Montecchio Matteo Attolini viene sgambettato sulla linea d’area della formazione locale. E’ calcio di rigore. Lo stesso Matteo Attolini si incarica della battuta ma il suo tiro però è centrale e il portiere Girotti interviene allungando un piede. Il risultato complessivamente è giusto ma il Montecchio, in dieci uomini e dopo un grande secondo tempo, avrebbe dovuto portare a casa i tre punti, ma i rigori, così come si segnano, ogni tanto si sbagliano anche.

Vezzano-Montecchio 1-1 PHOTOGALLERY

Giordano Colli: “Vi presento il nuovo Montecchio”

Il vice presidente della società giallorossa racconta questo primo anno e mezzo di gestione da parte del nuovo gruppo dirigenziale e illustra gli obiettivi della stagione che inizierà domenica



“Domenica col Vezzano sarà soprattutto un’emozione da condividere insieme ai nostri avversari per essere tornati finalmente in campo. Il vivaio resta la nostra mission, il sodalizio con l’Atalanta uno dei nostri fiori all'occhiello"


Il Montecchio riparte e lo fa con grande entusiasmo, sia col settore giovanile sia con la prima squadra, che domenica affronterà l’ambizioso Vezzano nel turno inaugurale di Coppa Italia di Promozione, la prima partita ufficiale dopo il lockdown.
In quest’ultimo anno e mezzo il Montecchio ha radicalmente cambiato pelle, rinnovando quasi completamente il proprio organigramma, che vede al vertice della piramide il presidente Massimiliano Palmia, coadiuvato dal vicepresidente Giordano Colli e dal direttore generale Enea Ligabue, una delle figure di raccordo con la precedente dirigenza, rappresentata dall’ex storico presidente Claudio Dosi, ancora vicino alla società e soprattutto primo tifoso del Montecchio. A livello operativo c’è anche il consigliere Giovanni Fico, fratello di Giuseppe, consigliere invece della Reggiana. Il nuovo responsabile del Settore giovanile è Giovanni Lusetti, mentre la conduzione tecnica del vivaio è stata affidata a un allenatore con l’esperienza di Giorgio Sassi, così come il ruolo di direttore tecnico della Scuola calcio e dell’Attività di base ha visto la promozione dal campo di Antonino Barillà, dopo aver allenato i 2006.
Parlando invece dei più grandi, il direttore sportivo della prima squadra è Ivan Galaverna, ex diesse di Bibbiano San Polo e Brescello, si è portato l’allenatore: Simone Siligardi, coadiuvato come vice da Francesco Montecchi, ex Albinea e Bagnolese, dal preparatore atletico Luca Padula e dal preparatore dei portieri Andrea Ferrari. Il direttore sportivo della Juniores è un altro tecnico conosciutissimo nel reggiano, Carmelo Dinisi, che ha invece assegnato la panchina dei regionali a mister Luca Belletti, supportato dal vice Maicol Ferrari. 
Al Montecchio lavorano però tante altre persone, molte delle quali nell’ombra: tutte figure fondamentali per far funzionare una macchina che, mese dopo mese, diventa sempre più impegnativa, dal responsabile coordinamento del Settore Giovanile Samuele Ferrari agli addetti alle strutture Walter Zangari e Lorenzo Basiricò, dalla nuova Responsabile Sicurezza e RSPP Federica Borghi, fondamentale per questa stagione caratterizzata dall’emergenza Covid, alla Segreteria, dal team manager Davide Bertolini agli addetti ai social Roberto Dell’Orco e Marco Bigi, dal tesoriere Umberto Gasparini al supporto logistico Paolo Franceschini e al massaggiatore Eros Pirelli, e tanti altri ancora, proprio perché la nuova società intende dare un’impronta organizzativa completa a 360 gradi, dalla logistica alla segreteria, dai tecnici ai preparatori atletici e dei portieri fino agli istruttori di motoria per i più piccoli, dalla comunicazione al supporto alla logistica, dagli accompagnatori alla sicurezza di atleti e staff. Proprio in quest’ottica, il Montecchio, tra l’anno scorso e quest’anno, sta cercando di gettare basi solidissime per crescere in fretta, come ci conferma Giordano Colli, vice presidente della società giallorossa che, tra l’altro, dal 4 luglio scorso, si è affiliata all’Atalanta, con la quale, poche settimane fa, il Montecchio ha consolidato la partnership anche per questa stagione: “Io e gli altri nuovi dirigenti siamo subentrati lo scorso giugno al consiglio precedente, che ringrazio per averci concesso fiducia - spiega Colli - Per noi l’anno passato, gestione Covid compresa, è stato di apprendistato, ma ora siamo pronti a crescere davvero. Il sodalizio con l’Atalanta sarà uno dei punti di forza della nostra attività col Settore giovanile, che è al centro del nostro progetto. A livello di prima squadra abbiamo puntato su un direttore sportivo nuovo, ma capace, Ivan Galaverna, che tra l’altro è un ragazzo di Montecchio, e che ha dimostrato di avere grandi competenze. Siamo tra l’altro entrati in una struttura sportiva di Eccellenza come il Silvio d’Arzo, che, al nostro arrivo, abbiamo trovato in una situazione di semi-abbandono, tant’è che abbiamo investito moltissimo in termini economici e di energie per creare una struttura in grado di darci respiro sotto tutti i profili. La scelta del D’Arzo non è stata presa subito bene, soprattutto dai nostri sostenitori, affezionati al Notari, ma ora che il D’Arzo ha subito un vero e proprio restyling, anche chi non era d’accordo con noi capisce che la scelta fatta era necessario per svolgere meglio l’attività e per dare lustro e prestigio alla società. Stanno inoltre crescendo le adesioni al nostro Settore giovanile, anche grazie alla partnership con l’Atalanta, della quale andiamo molto fieri. Anche sul vivaio abbiamo investito tantissimo, creando un percorso ben preciso di crescita, indipendentemente dal risultato, dando ai ragazzini la possibilità di arrivare da noi ancora piccoli, per poi avere la possibilità di giocare in prima squadra da grandi. A tale scopo, a livello tecnico abbiamo individuato figure come Giorgio Sassi e Antonino Barillà che stanno facendo un eccellente lavoro, dimostrando grande attenzione alla crescita tecnica e umana dei nostri giovani. Il nostro obiettivo sul vivaio, oltre a diventare un punto di riferimento per il nostro paese e per l’intera Val d’Enza, è quello di creare in cinque anni un serbatoio di giocatori locali estremamente ricco per la nostra prima squadra, grazie al quale, ogni ragazzo di Montecchio avrà la possibilità di realizzare il sogno di giocare nella prima squadra del proprio paese. A proposito di prima squadra, l’esordio di domenica col Vezzano, che ovviamente cercheremo di fare nostro, sarà soprattutto un segnale importante per la ripartenza della nostra attività”.